Il blog al termine dell’universo

19 Novembre 2008

Sì, certo! E poi?

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 18:28
Tags:

Fonte

“È incredibile che a Roma non sia garantito un servizio attrezzato di pronto soccorso ai cavalli feriti.” Sì, certo adesso anche le ambulanze per i cavalli feriti… No! Le ambulanze inquinano, meglio i Segway! Un paio di strobo led sul manubrio una bella scritta “Emergenza equina” e poi via a sfrecciare a sirene spiegate per le vie della capitale per acudire amorevolmente i poveri cavallini feriti… -_-
Quando capiranno che la “soluzione John Wayne” è la più efficiente sarà sempre troppo tardi!

Spostando la vicenda su un piano più serio, perché questi della LAV non si rimboccano le maniche e si offrono di istituire un servizio di “pronto intervento equino” in convenzione 24/24 con il comune in modo da poter soccorrere, o sopprimere se è il caso, tempestivamente queste povere bestie. Però è sempre più facile gridare allo scandalo e chiedere che gli altri risolvano il problema!

La prossima manifestazione sarà “NO LAV”, altro che NO TAV… :D

15 Luglio 2008

La precisione è optional

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 17:35
Tags:

Fonte

È evidente che per avere precisione dai giornalisti bisogna sottoscrivere un abbonamento apposito…

Primo errore: il titolo parla di “pallottole” e la didascalia di “bossolo”. Chiaramente si tratta di un bossolo e altrettanto chiaramente colui che ha scritto queste due righe non si minimamente curato che fossero in linea con il proprio titolo.

Secondo errore: i soldati filmati non sono marines  bensì marinai. Il giornalista, mancando di precisione e volontà di controllare ciò che scrive, avrà pensato “è un tizio con un mitragliatore¹ che spara da una nave ergo sarà sicuramente un marine“…
Giusto per mostrare che ho ragione è sufficiente guardare un paio di foto di marines e un paio di marinai per notare che utilizzano uniformi diverse: i marines hanno una mimetica digitale, i marinai utilizzano ancora pattern classici.

_____

¹: Tra l’ altro non è un mitragliatore ma un fucile d’assalto ma questo sicuramente il giornalista non lo sa’….

6 Giugno 2008

6 giugno

Archiviato in: Attualità, Pensieri — Jacopo @ 21:40
Tags:

Ieri:

Oggi:

GRAZIE!

2 Giugno 2008

2 giugno

Archiviato in: Attualità, foto — Jacopo @ 14:13
Tags: , , ,

Prima che me lo chiediate: no, la foto non è mia purtroppo non sono andato a Roma…

30 Aprile 2008

1° Maggio – PAN

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 22:16
Tags: , ,

Yuppi!! Domani sarò qui!! Evviva! :D :D :D

22 Febbraio 2008

Vespa punge i blog

Archiviato in: Attualità, Tech — Jacopo @ 16:26
Tags: , , , , ,

Tratto dal blog di Marco Calmisani Calzolari¹ riporto le sue riflessioni sulla puntata di ieri di Porta a Porta, riflessioni che condivido pienamente

“Stasera [ieri, 21/02 Ndr] su Porta a Porta è stata fatta disinformazione a livelli tanto gravi da chiuderne la trasmissione se avessimo uno stato culturalmente preparato.

- Si è associato il disagio giovanile con Internet.
- Si è parlato di blog come qualcosa di folle che fanno solo i ragazzini.
- E’ stato affermato più volte e da più ospiti che i blog sono scritti da ragazzi affetti da problemi di personalità multipla.
- Che i blog e le perversioni sessuali sono strettamente collegati.
- E’ stato fatto intendere che le ragazze che hanno un blog sono al primo passo verso la prositutizione.
- Hanno equiparato myspace a un luogo di esibizionisti con gravi problemi (facendo vedere la pagina della presunta assassina Amanda Knox), ma poi qualcuno ha affermato che myspace è un sito “legale”… Come dire che gli altri non lo sono…
- Il padre del presunto assassino ha detto che lui aveva la password del blog e tutti, dal padre a Vespa, hanno continuato a intendere che solo grazie alla password si può entrare in un blog.
- Uno dal pubblico per screditare un’informazione citata da un ospite ha detto “Non so dove avrà trovato questa notizia, è falsa, l’avrà trovata su Internet…”
- Il presentatore che va in onda tutti i giorni su milioni di teleschermi si interrogava su quale perversione mentale poteva spingere tutti questi ragazzi ad esporsi e a volersi far vedere a tutti i costi.
- Che non capisce tutta questa voglia di protagonismo.

…e molto altro.
Sono nauseato.”

La puntata è consultabile dal sito della RAI, non ho avuto il tempo materiale di guardarla tutta per trovare i riferimenti esatti ma mi fido di Marco e se qualcuno vuole prendersi l’onere di guardare per intero la puntata e segnalarmi i minuti ne sarò grato :) , ecco lo spezzone:

(via pollycoke)

Se questa è la disinformazione che passa l’agenzia di stato mi meraviglio che ci siano ancora persone che mi chiedono come faccio a vivere senza guardare la tv… Il problema non è vivere senza guardarla, il problema è continuare a guardarla!

—-
¹: blog rilasciato in CC-BY-ND

10 Febbraio 2008

10 febbraio

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 13:38
Tags: , , , , , ,
10 febbraio, io ricordo!

10 febbraio: Giorno del Ricordo

Ricordo le migliaia e migliaia di uomini, donne, anziani e bambini, lasciati morire nel buio di una foiba, seppelliti vivi tra i morti. Perché si risparmiassero le pallottole. Ricordo maestri, preti, soldati, operai, studenti seviziati e uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, in strada, in chiesa, in casa propria. Cadaveri disseminati senza pietà lungo tutto il confine nord-orientale d’Italia. Ricordo giovani donne torturate con tenaglie roventi, rinchiuse in gabbie di ferro, stuprate ed esposte al ludibrio degli uomini di Tito. Ricordo quei carnefici ancora impuniti, prosciolti dall’accusa di sterminio per aver operato in territorio “extranazionale” o mai neanche processati. Ricordo la disperazione dei 350 mila esuli italiani di Fiume, dell’Istria, della Dalmazia. Costretti ad abbandonare le loro case, le loro terre, i loro ricordi radicati nei secoli. Ricordo migliaia di persone scomparse nel nulla che l’Italia, l’Europa ed il mondo hanno fatto finta di dimenticare. Ricordo il silenzio degli storici di partito e l’omissione complice della scuola pubblica italiana, perché le giovani generazioni non sapessero, perché non ricordassero. Il 10 febbraio di ogni anno, nel “Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano – dalmata e delle vicende del confine orientale” io indosso il fiocco tricolore per tributare il mio riconoscimento a questi Figli d’Italia troppo a lungo dimenticati. Io ricordo. E tu?

12 Novembre 2007

12 novembre 2003 – 12 novembre 2007

Archiviato in: Attualità, Pensieri — Jacopo @ 13:26

Sottotenente Giovanni Cavallaro
Sottotenente Enzo Fregosi
Sottotenente Filippo Merlino
Sottotenente Alfonso Trincone
Maresciallo aiutante Massimiliano Bruno
Maresciallo aiutante Alfio Ragazzi
Maresciallo capo Daniele Ghione
Brigadiere Giuseppe Coletta
Brigadiere Ivan Ghitti
Vice brigadiere Domenico Intravaia
Appuntato Horatio Majorana
Appuntato Andrea Filippa
Capitano Massimo Ficuciello
Maresciallo capo Silvio Olla
Caporal maggiore capo scelto Emanuele Ferraro
Primo caporal maggiore Alessandro Carrisi
Caporal maggiore Pietro Petrucci

PRESENTI!

Dottor Stefano Rolla (regista)
Signor Marco Beci (cooperatore internazionale)

Riposate in pace.

4 Novembre 2007

4 novembre

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 12:00

Oggi è la festa dell’unità nazionale e delle Forze Armate, anniversario della vittoria nella Prima Guerra Mondiale. Rendiamo quindi onore a tutti i caduti e a tutti coloro che prestano servizio per la Patria¹.

Voglio ricordare, prima che arrivino i soliti pacifisti a dire “argh gli eserciti, brutti e cattivi, no alle armi ecc”, che è proprio per merito loro (degli eserciti) che loro (i pacifisti²) possono fare i pacifisti e i non violenti.

—-
¹ Ovviamente certa gentaglia non merita di essere ricordata.
² Parlo dei pacifisti quelli veri, quelli convinti.

13 Settembre 2007

Competenza (?)

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 12:33

Il viceministro agli affari esteri Patrizia Sentinelli ha affermato che “Si potrebbero senz’altro ridurre le spese militari, perchè per le operazioni di pace sarebbero più utili corpi civili.”

Certo, come no! Per operazioni di pacificazione non mandiamo quei cattivoni dei soldati mandiamo piuttosto una manica di fighetti hippy¹ risolveranno la situazione in un batter d’occhio regalando aquiloni e caramelle ai bambini… Cosa c’è di meglio per far smettere un conflitto in corso (pacificazione è proprio questo) che un gruppo di civili, ovviamente disarmato?

Con questo non voglio dire che l’impegno civile in aree di crisi non sia necessario, anzi le realtà che operano nel campo dell’assistenza e della ricostruzione sono fondamentali per assicurare alle popolazioni locali la possibilità di vivere in pace, il punto è che non si possono mandare civili a compiere operazioni di pace senza un supporto militare sia per questioni pratiche di sciurezza personale sia per far cessare le ostilità. Immagino che sdraiarsi davanti ai carriarmati sventolando la bandiera della pace non sia una tattica vicente in posti come il Darfur o il Medio Oriente… Molto meglio un TOW.

—————-
¹: Iperbole (dal greco ὑπερβολή, hyperbolé, «eccesso») è una figura retorica che consiste nell’esagerazione nella descrizione della realtà tramite espressioni che l’amplifichino

17 Agosto 2007

Momix

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 10:21

Ieri sera sono andato al Teatro Romano a vedere “Passion” dei Momix.Loro sono decisamente bravi, molto bravi. Le musiche non mi hanno entusiasmato più di tanto troppo ipnotiche… Le immagini che proiettavano erano abbastanza slegate dal contesto però l’insieme era bello. L’effetto complessivo ricorda un po’ le scene finali di 2001: Odissea nello spazio, oppure un’opera astratta. Non ci si può chiedere perché facciano certe cose le fanno e basta, ciò che importa è l’emozione suscitata. (E adesso basta con queste frasi da cioccolatino XD XD)

15 Luglio 2007

Festa del Redentore

Archiviato in: Attualità, That's life — Jacopo @ 15:20

Ieri, e questa mattina, ero qui… Ovviamente in configurazione low cost ;) Afa, gente, panini di provenienza sospetta e i marines che ci fanno infiltrare su un molo e ci offrono la cena…

Poi i fuochi sono stati semplicemente splendidi mezzora di pura arte pirotecnica con accompagnamento musicale.

A seguire serata alcolico-ciacolona nei giardini dell’Arsenale e vaporeto alle 4 della mattina per andare in stazione, vaporeto stracolmo peggio che la metropolitana di Milano in ora di punta… Sonnellino ristoratore in treno (“ferma in tutte le stazioni” cit.) e colazione prima di andare a dormire.

F: “Ehi Omnia, dove è l’est?”
O: [tira fuori la bussola guarda] “Di là.”
F: “Quindi il sole sorgerà di là?”
O: “Eh si”
due ore dopo…
F: “Ehi ma il sole sta sorgendo dalla parte sbagliata! Fammi vedere la bussola”
F: [guarda la bussola] “Ehi ma qui dice che l’est è dall’altra parte, quindi abbiamo ragione noi!”
O: “Mmmm… mi sa che abbiamo invertito la direzione dell’ago, il nord è questo non questo. Quindi il sole sta sorgendo dalla parte giusta”
F: “Ahn…”

27 Giugno 2007

Lettera di un poliziotto alla madre di un criminale

Archiviato in: Attualità, Pensieri — Jacopo @ 12:15

Questa è la lettera che l’ispettore capo Paolo Brignoli ha inviato alla senatrice Haidi Giuliani madre del fu Carlo Giuliani in risposta al suo invito ad assicurare agli agenti una “formazione
profondamente democratica, rispettosa dei principi costituzionali”.

“Cortese signora Giuliani,

Sono rattristato che Lei riesca ancor oggi a trovare parole per difendere suo figlio. Vero, si tratta di suo figlio, sangue del suo sangue e per questo motivo innocente, scusabile o giustificabile.

Ma, non conta il fatto che suo figlio, quel giorno, calzava un passamontagna per coprirsi il volto? Non conta che quel giorno, suo figlio, utilizzandolo come arma impropria, scagliava contro i Carabinieri un estintore con l’intento di procurare danni fisici ai tutori dell’Ordine? Non conta che quel giorno suo figlio e altri figli di genitori come Lei, siano scesi in piazza con la precisa intenzione di”creare una situazione di pericolo”, nascondendosi dietro la falsa ideologia di combattere il potere dettato dai grandi della terra? Non conta che quel giorno, la Sua tanto decantata democrazia, che Lei vorrebbe insegnare ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, sia stata “dimenticata” anzi “volontariamente sepolta” da tutti coloro che hanno fatto di Genova terra di nessuno, compreso il suo amatissimo figlio.

Con quale diritto Lei attende che qualcuno si scusi per la morte di suo figlio?

Nessuno si deve scusare. Accertare le responsabilità di eccesso di legittima difesa sicuramente, ma credo che, se non interpreto male il codice penale, non sia ravvisabile nessun tipo di reato diverso da quello che ho appena citato.

Mio padre, ex operaio metalmeccanico, rispettabile uomo di sinistra, impegnato sindacalmente nei tempi che furono (oggi impegnato nel sociale), sicuramente avrebbe pianto per la mia morte. Avrebbe pianto assieme a mia madre, mio fratello e mia sorella. Avrebbe sicuramente preteso di sapere tutto sulla vicenda, come Lei giustamente rivendica, ma sicuramente, se mi avesse
trovato con un passamontagna in volto, mi creda, non mi avrebbe difeso o giustificato.

Il resto, tutta la sua polemica politica, è solo aria fritta.

Anzi, il resto siamo noi. Uomini e donne, mariti e mogli, padri e madri, figli che vestono la divisa da poliziotti e che credono nel rispetto delle leggi. Noi, carne da macello da mettere in piazza a qualsiasi costo. Noi buoni per tutte le stagioni e per tutte le bandiere, compresa la Sua, quando Le fa comodo. Se affrontasse il problema senza l’ideologia che le attanaglia l’anima e il cervello, se riuscisse ad essere libera dai suoi condizionamenti politici, forse, capirebbe molte cose, forse sarebbe come mio padre, più propenso verso lo Stato e il popolo che verso i partiti e le ideologie.

È vero, si sono verificati fatti spiacevoli che vedono coinvolti appartenenti alle Forze dell’Ordine e sui quali la Magistratura sta indagando e spero che arrivi presto ad una conclusione, ma per favore, non ci venga ad insegnare, cosa vuol dire democrazia e rispetto delle regole.

Paolo Brignoli
Ispettore capo di polizia – Milano”

Inutile dire che sono perfettamente d’accordo con ogni singola parola di quanto scritto dall’ispettore Brignoli. La signora Giuliani strumentalizzando a fini politici la morte del figlio ha commesso un gravissimo errore.

2 Giugno 2007

2 giugno

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 11:59

Bandiera italiana

5 Aprile 2007

Visto: 300

Archiviato in: Attualità — Jacopo @ 12:53

Non è della mia frusta che hannno paura…”

Un film decisamente grezzo, un film PPP (per palestrati in perizoma), un film senza alcuna pretesa storica… Ma comunque un film simpatico, spiritoso ed epico.

Sconsigliato a chi cerca un film serio, impegnato ed accurato dal punto di vista storico.

Pagina Successiva »

Blog su WordPress.com.